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DDP vs. DAP (DDU): Chi Paga i Dazi Doganali? (Guida E-commerce 2026)

Scritto da Giulia Castagna | 25-gen-2026 13.46.48

Il tuo cliente ha appena rifiutato il pacco alla porta? Hai investito budget in Ads per acquisire un cliente a Londra o New York. L'ordine è arrivato, il pacco è partito puntuale. Eppure, la consegna è fallita. Il motivo? Il corriere ha chiesto al destinatario 30€ di dazi imprevisti e il cliente, infastidito, ha respinto la merce. Risultato: hai perso la vendita, il cliente è arrabbiato e ora devi pagare anche le spese di rientro.

Benvenuto nel campo minato degli Incoterms. Quando spedisci fuori dall'Unione Europea, la differenza tra una vendita di successo e un disastro logistico si riduce spesso a tre lettere: DDP (Delivered Duty Paid) o DAP (Delivered At Place). Scegliere la sigla sbagliata nel 2026 non è solo un errore burocratico: è un rischio commerciale che impatta direttamente sul tasso di conversione e sui tuoi margini.

In questa guida, faremo chiarezza una volta per tutte sulla differenza tra DDP e DAP (spesso chiamato ancora "DDU"), analizzando costi, benefici e strategie per evitare che la dogana diventi il peggior nemico del tuo e-commerce.

Quando vendi fuori dall'Unione Europea (es. in UK, Svizzera o USA), devi assegnare un Incoterm a ogni spedizione. Questo dice alla dogana chi salderà il conto.

1. Cos'è il DAP (Delivered At Place)?

(Precedentemente noto come DDU - Delivered Duty Unpaid)

  • Chi paga la spedizione? Tu (Venditore).
  • Chi paga Dazi e IVA locale? Il Cliente (Destinatario).

Come funziona: Tu spedisci il pacco. Quando arriva nel paese di destinazione (es. Regno Unito), il corriere (DHL, FedEx, UPS) blocca la merce e contatta il cliente chiedendo il pagamento di Dazi, IVA e oneri di gestione. Il pacco è "in ostaggio" finché non avviene il pagamento.

  • Ideale per: Prodotti a basso margine, B2B, o per testare nuovi mercati senza aprire posizioni fiscali all'estero.

2. Cos'è il DDP (Delivered Duty Paid)?

  • Chi paga la spedizione? Tu (Venditore).
  • Chi paga Dazi e IVA locale? Tu (Venditore).

Come funziona: Calcoli e incassi le tasse dal cliente durante il checkout (usando un software di calcolo dazi). Paghi queste somme al corriere in anticipo. Il pacco attraversa la dogana come un fulmine e arriva alla porta del cliente senza interruzioni o richieste di denaro extra.

  • Ideale per: Brand di moda, lusso, e chi vuole massimizzare la fidelizzazione del cliente.

Tabella Comparativa DDP vs DAP

Quale Incoterm scelgo?

Non tirare a indovinare. Usa questo schema logico per decidere quale termine protegge meglio il tuo business.

Scenario A: Il "Protettore del Margine" (Scegli DAP)

  • Profilo: Hai margini ridotti (<20%) o uno scontrino medio basso (<€50).
  • Perché DAP? Pagare dazi su una t-shirt da €30 potrebbe mangiare tutto il tuo profitto. È più sicuro lasciar pagare il cliente, a patto di avvisarlo chiaramente nel carrello.

Scenario B: Il "Re della Customer Experience" (Scegli DDP)

  • Profilo: Sei un brand di moda/lusso o hai uno scontrino alto (>€150).
  • Perché DDP? Un cliente che spende €200 per un paio di scarpe non vuole ricevere una mail dal corriere per pagare altri €40. Si aspetta un servizio premium. Il DDP è essenziale per non perdere clienti alto-spendenti.

Scenario C: Il "Grossista B2B" (Scegli EXW o DAP)

  • Profilo: Vendi all'ingrosso a negozi o distributori.

Perché DAP/EXW? I buyer B2B hanno solitamente i propri broker doganali e preferiscono gestire l'importazione autonomamente per scaricare l'IVA a destino.


L'Impatto Commerciale (Perché è importante)

Scegliere l'Incoterm sbagliato non è un problema logistico, è un problema di Vendite.

L'Effetto "Shock da Dogana" (DAP)

Immagina un cliente francese che compra dal tuo sito (UK o Extra-UE) un maglione per €50. Una settimana dopo, riceve un SMS da DHL che chiede €22 tra IVA e "oneri di gestione" per sbloccare il pacco.

  • Risultato: Il cliente si sente truffato.
  • Statistica: Il 15–20% delle spedizioni DAP verso paesi ad alta tassazione (come UK post-Brexit o Brasile) viene rifiutato dal cliente.

⚠️ La Trappola del Rifiuto: In regime DAP, se il cliente rifiuta di pagare, il corriere addebiterà a TE i costi di rientro (spesso doppi rispetto all'andata) e talvolta anche i dazi originali. Un singolo rifiuto DAP può bruciare il profitto di cinque ordini andati a buon fine.

Il Vantaggio DDP

Usando il DDP, mostri un "Landed Cost" (Costo Totale) al checkout. Il cliente paga €65 totali (€50 maglione + €15 tasse) in un click.

  • ROI: I brand che passano al DDP vedono spesso un aumento del 15–30% delle conversioni perché rimuovono la "paura dell'ignoto".

Come Implementare il DDP (Lo Stack Tecnologico)

Non serve essere un doganalista per offrire il DDP. Ti serve solo l'integrazione giusta.

  1. Al Checkout (Calcolo): Usa un plugin (come Zonos o Avalara) per calcolare i dazi dinamicamente in base al carrello e alla geolocalizzazione del cliente.

  2. Sull'Etichetta (API Corriere): La tua piattaforma di spedizione (come ShippyPro) fa da ponte. Quando stampi l'etichetta, ShippyPro segnala la spedizione come "DDP" o "TP" (Third Party Billing) nelle API del corriere, così DHL/FedEx sanno che devono fatturare a te, non al cliente.

  3. Sulla Fattura (Documenti): La Fattura Commerciale deve riportare chiaramente: “Incoterms: DDP. Taxes Billed to Sender.”

FAQ: Domande Frequenti

DDU è la stessa cosa di DAP?

Sì. DDU (Delivered Duty Unpaid) è stato ufficialmente sostituito da DAP (Delivered At Place) nell'aggiornamento Incoterms 2010. Tuttavia, molti operatori logistici usano ancora "DDU" nel linguaggio colloquiale.

Il DDP include l'IVA?

Sì. DDP sta per Delivered Duty Paid. Significa che il venditore copre i Dazi all'Importazione, l'IVA locale e le spese amministrative del corriere.

Posso usare il DDP per tutti i paesi?

Non sempre. Alcuni paesi (come Russia o Brasile) rendono molto difficile per un venditore estero pagare i dazi per conto del compratore. In queste rotte "difficili", ripiegare sul DAP è spesso l'unica opzione.

Quali corrieri supportano il DDP in Italia?

Tutti i principali corrieri espresso (DHL Express, FedEx, UPS) supportano il DDP. Anche servizi postali tramite l'IOSS (Import One-Stop Shop) permettono di prepagare l'IVA per spedizioni verso l'UE sotto i €150.