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Cos'è il Codice EORI? La Guida Completa 2026 per Dogane e Spedizioni

Codice EORI: cos'è, come ottenerlo e a cosa serve

Il "Passaporto" delle tue merci: Perché senza EORI non si passa. Immagina questo scenario: hai chiuso una vendita importante negli USA o nel Regno Unito, la merce è partita, ma improvvisamente tutto si ferma alla frontiera. Il motivo? Non è un problema di prodotto, ma di burocrazia. Manca una semplice stringa alfanumerica.

Il Codice EORI (Economic Operator Registration and Identification) è, a tutti gli effetti, il passaporto delle tue merci. Senza di esso, per le dogane europee la tua azienda "non esiste" nelle transazioni internazionali. Nel 2026, con le normative sull'import/export sempre più stringenti post-Brexit e per i traffici con l'Oriente, capire se ti serve (e quale ti serve) è fondamentale per evitare sanzioni, ritardi e costi di stoccaggio non previsti.

In questa guida definitiva, spiegheremo in parole semplici cos'è l'EORI, la differenza tra partita IVA e codice doganale, e come ottenerlo dall'Agenzia delle Dogane in pochi click.

 

KEY TAKEAWAYS

1
Obbligatorio per l'Extra-UE: Non puoi spedire o ricevere merci da paesi fuori dall'UE (es. UK, USA, Cina) senza un codice EORI.
2
EORI vs Partita IVA: In Italia coincidono spesso nella forma (IT + P.IVA), ma sono giuridicamente distinti. Avere la P.IVA non significa avere automaticamente l'EORI attivo.
3
Uno per tutta l'UE: Il codice EORI italiano è valido per sdoganare merci in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea.
4
Il nodo Brexit: Per spedire nel Regno Unito potresti aver bisogno di due codici: uno UE (IT) per uscire, e uno GB per entrare (se vendi DDP).

Cos’è il codice EORI

Il codice EORI (Economic Operator Registration and Identification) è un codice alfanumerico univoco utilizzato dalle autorità doganali in tutta l'Unione Europea per tracciare e monitorare le spedizioni.

Immaginalo come il "Passaporto delle Merci". Proprio come un viaggiatore non può superare i controlli di frontiera senza passaporto, le tue merci non possono essere sdoganate senza un codice EORI valido. Senza di esso, la merce viene bloccata in dogana, accumulando costi di giacenza.

A cosa serve il codice EORI e come effettuare il controllo

Codice EORI: a cosa serve?

Il Codice EORI serve esclusivamente a livello doganale e non ha nessuna valenza a livello fiscale o amministrativo.

Come abbiamo detto in precedenza, il suo fine è monitorare e tracciare tutte le spedizioni in entrata e in uscita dall’Unione Europea. In particolare, ha l’obiettivo di identificare gli operatori economici attivi a livello doganale UE e fornire un punto di riferimento comune tra le autorità delle dogane di Paesi diversi semplificando lo scambio di comunicazioni tra le dogane e altri enti o autorità.

Il codice EORI va indicato in ogni comunicazione con tutte le autorità doganali dei diversi Stati membri dell’Unione europea, nel caso ovviamente che venga richiesta l’identificazione doganale.

I dati relativi al codice EORI sono conservati in un sistema elettronico centrale che consente in modo rapido e semplice agli agenti doganali di identificare velocemente gli operatori economici e le operazioni di sdoganamento nelle quali sono state coinvolte e in quali paesi dell’Unione Europea.

 Riassumendo i principali utilizzi del codice EORI:

  • identificare le aziende nei rapporti con le autorità doganali europee;
  • fornire un punto di riferimento comune per le autorità delle dogane di Paesi diversi;
  • semplificare lo scambio di comunicazioni tra le dogane e altri enti o autorità;
  • ad utilizzo esclusivo delle autorità doganali, non ha nessun valore fiscale o amministrativo.

Come verificare la validità del codice EORI

Ci sono diversi modi per verificare la validità del codice EORI che vanno da un controllo manuale all'uso di strumenti online. Ecco 5 consigli: 

  1. Controlla il formato del codice: un codice EORI è composto da 13 caratteri alfanumerici. Assicurati di inserire correttamente tutti i caratteri, evitando spazi o errori di digitazione;

  2. Identifica il paese di rilascio: Il codice EORI inizia con il codice del paese che lo ha emesso. Ad esempio, un codice EORI italiano inizierà con "IT". Assicurati che il codice del paese corrisponda all'ente rilasciante;

  3. Calcola il controllo di validità: L'ultimo carattere del codice EORI è un cifra di controllo generata utilizzando un algoritmo specifico. Puoi calcolare questa cifra di controllo utilizzando uno strumento online o seguendo le istruzioni fornite dall'ente rilasciante;

  4. Verifica la presenza nel database ufficiale: è possibile verificare se il proprio codice EORI sia stato validato sul portale istituzionale della Commissione Europea a questo link. Semplicemente inserendolo nella barra principale saprai se sia valido o meno.

  5. Contatta l'ente rilasciante: Se hai ancora dubbi sulla validità del codice EORI, contatta direttamente l'ente rilasciante. Fornisci loro il codice EORI e richiedi una conferma ufficiale sulla sua validità.

    (EORI Number Italian)

Chi rilascia il codice EORI in Italia?

In Italia, il codice EORI viene rilasciato dall'Agenzia delle Dogane.

In generale, il codice EORI viene rilasciato dall'autorità competente nel paese in cui un'azienda o un operatore economico è registrato. Questa autorità varia da paese a paese e può essere un'agenzia doganale nazionale, un ufficio delle imposte o un'organizzazione governativa specifica per il commercio estero.

Il compito dell'ente rilasciante è quello di assegnare in modo univoco i codici EORI e tenere traccia degli operatori economici registrati nel proprio paese. Ogni ente rilasciante segue procedure e requisiti specifici per l'ottenimento del codice EORI e può fornire assistenza e informazioni sulle domande di registrazione. 

Italia (Aziende)

IT + 11 cifre Partita IVA

IT02588608321

Coincide con la P.IVA, ma va attivato.

Italia (Privati)

IT + Codice Fiscale

ITRSSMAR80A01H501U

Per importazioni private sopra soglia.

Francia

FR + Numero SIRET

FR1234567890123

Legato al registro imprese francese.

Regno Unito (GB)

GB + VAT Number + 000

GB123456789000

Non valido in UE. Serve solo per sdoganare in UK.

PRO TIP : La Trappola della Partita IVA

Molte aziende pensano: "Ho la Partita IVA, quindi ho l'EORI". Errore.

Anche se il numero è lo stesso (es. IT123...), il codice EORI deve essere registrato specificamente nel database dell'Agenzia delle Dogane. Se provi a spedire senza questa attivazione, il corriere bloccherà la merce.

Come richiedere il codice EORI 

In Italia, l'ente preposto al rilascio è l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). La procedura è telematica.

Passo 1: Verifica preliminare

Prima di fare richiesta, controlla se il tuo EORI è già stato generato automaticamente (accade spesso per aziende storiche). Usa il tool di convalida europeo (link sotto).

Passo 2: Accedi al Portale ADM

  1. Collegati al sito dell'Agenzia delle Dogane.
  2. Accedi tramite SPID o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
  3. Vai alla sezione "Mio Profilo" o "Richiesta EORI".

Passo 3: Tempistiche

  • Quanto costa? La procedura è gratuita.
  • Quanto tempo serve? Di solito il rilascio è immediato o richiede pochi giorni lavorativi.
    • Attenzione: Richiedilo prima di affidare la merce al corriere. Se la merce arriva in dogana senza EORI, pagherai costi di "Sosta Magazzino" (Storage Fees).

Domande frequenti sul codice EORI

Il codice EORI ha scadenza?

No, una volta assegnato, il codice EORI rimane valido a tempo indeterminato, a meno che l'azienda non cessi l'attività.

Devo avere un EORI per vendere in Dropshipping?

Sì. Se sei tu l'importatore ufficiale (Importer of Record) che porta la merce dalla Cina o dagli USA verso l'Europa, sei responsabile dello sdoganamento e ti serve l'EORI.

Che differenza c'è tra EORI e Partita IVA?

La Partita IVA è un codice fiscale per le tasse interne. L'EORI è un codice di sicurezza per le frontiere esterne. Servono entrambi sulla Fattura Commerciale.