Incoterms 2026: La Lista Completa per l'E-commerce e la Logistica
By
Giulia Castagna
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Il commercio globale parla una lingua di tre lettere. Tu la conosci?
Immagina questa scena: spedisci un pallet di Made in Italy a un nuovo distributore in Giappone. La merce arriva al porto di Tokyo, ma nessuno la ritira. I prodotti restano lì, accumulando migliaia di euro in costi di giacenza. Il distributore dà la colpa a te; tu dai la colpa al distributore. Chi ha ragione? La risposta sta nell'Incoterm che avete firmato.
Gli Incoterms® (International Commercial Terms) sono la spina dorsale della logistica mondiale. Definiscono esattamente dove finisce la tua responsabilità e dove inizia quella del tuo cliente. Nel 2026, comprendere queste 11 regole non è più solo compito degli avvocati, ma è un requisito fondamentale per chi gestisce e-commerce, dropshipping o export B2B. Scegliere il termine sbagliato (come confondere DDP con DAP) può uccidere le tue conversioni, mentre scegliere il termine B2B errato (come FOB per il trasporto aereo) può lasciarti senza assicurazione in caso di danni.
In questa guida definitiva, analizzeremo gli 11 Incoterms in vigore nel 2026, separando le regole essenziali per l'e-commerce da quelle complesse usate solo per il trasporto marittimo.
I Punti Chiave
I "Grandi Due" per il B2C: Se gestisci un e-commerce standard, ignora gran parte della lista. Userai quasi esclusivamente DAP (il cliente paga i dazi) o DDP (tu paghi i dazi).
Cosa sono gli Incoterms? (Le "Regole del Gioco")
Gli Incoterms sono un set di 11 regole standardizzate pubblicate dalla Camera di Commercio Internazionale (ICC). Agiscono come un linguaggio universale per i contratti commerciali, determinando tre elementi critici:
-
Costi: Chi paga il trasporto, l'assicurazione, i dazi all'importazione e l'IVA?
-
Responsabilità: Chi gestisce la documentazione, le dichiarazioni doganali export/import e lo sdoganamento?
-
Rischio: Se la nave affonda o il camion fa un incidente, chi perde i soldi?
Perché sono vitali per l'E-commerce
Se non specifichi un Incoterm sulla tua Fattura Commerciale, le dogane estere imposteranno di default il DAP (Delivered At Place). Questo porta spesso a una "brutta sorpresa" per il tuo cliente internazionale: un SMS dal corriere che chiede il pagamento delle tasse prima della consegna. Se il cliente rifiuta, il pacco torna indietro a tue spese.
Quale Termine fa per me?
Non sai quale sigla usare? Segui questo flusso logico.
Scenario A: E-commerce B2C Standard
- Profilo: Spedisci pacchi a consumatori finali all'estero (es. USA, UK). Vuoi proteggere i tuoi margini.
- Vincitore: DAP (Delivered At Place)
- Perché: Tu copri la spedizione, ma il cliente si fa carico delle tasse locali.
Scenario B: E-commerce Lusso / Premium
- Profilo: Vendi articoli ad alto valore. Vuoi un'esperienza "stile Amazon Prime" senza attriti alla consegna.
- Vincitore: DDP (Delivered Duty Paid)
- Perché: Calcoli e incassi le tasse al checkout. Il pacco attraversa la dogana velocemente e arriva alla porta senza costi extra.
Scenario C: B2B Ingrosso / Distributori
- Profilo: Il tuo cliente è un grande retailer con il proprio contratto logistico (es. un account FedEx/DHL aziendale). Vogliono mandare i loro camion a ritirare dal tuo magazzino.
- Vincitore: EXW (Ex Works / Franco Fabbrica) o FCA (Free Carrier)
- Perché: Il compratore assume il controllo totale della catena logistica.
I "Tre Grandi" dell'E-commerce (Analisi)
Sebbene ci siano 11 termini nella lista ICC, il 90% dei venditori online deve padroneggiare solo questi tre.
1. DDP (Delivered Duty Paid - Reso Sdoganato)
- Tu (Venditore) fai tutto: Paghi spedizione, dogana export, assicurazione e dazi import/IVA.
- Rischio: Passa al compratore solo alla consegna presso la sua porta.
- Ideale per: Brand in crescita, Lusso, e per massimizzare la Customer Retention.
2. DAP (Delivered At Place - Reso al Luogo di Destinazione)
- Noto anche come: Ex DDU (Delivered Duty Unpaid).
- Tu (Venditore) fai quasi tutto: Paghi spedizione e dogana export.
- Il Gap: Il Compratore deve pagare Dazi Import e IVA prima di ricevere il pacco.
- Rischio: Passa al compratore quando il camion arriva all'indirizzo (pronto per lo scarico).
- Ideale per: Articoli a basso margine, testare nuovi mercati, o paesi dove non puoi pagare legalmente i dazi (es. Russia).
3. EXW (Ex Works - Franco Fabbrica)
- Tu (Venditore) non fai nulla: Imballi la merce e la lasci sulla banchina di carico.
- Il Compratore fa tutto: Organizza il ritiro, paga dogana export, trasporto e dazi.
- Ideale per: Vendite B2B pure dove il cliente è un grande distributore. Mai usare per B2C.
Regole per Qualsiasi Modalità (Aereo, Strada, Treno)
Questi sono i codici più comuni per le spedizioni pacchi e-commerce.
| Incoterm | Nome Completo (ITA) | Chi paga il Trasporto? | Chi paga i Dazi? | Punto Passaggio Rischio | |
|---|---|---|---|---|---|
| EXW | Franco Fabbrica | Compratore | Compratore | Tuo Magazzino | |
| FCA | Franco Vettore | Compratore | Compratore | Punto di ritiro corriere | |
| CPT | Trasporto Pagato Fino a | Venditore | Compratore | Alla consegna al 1° vettore | |
| CIP | Trasporto e Assicurazione Pagati | Venditore | Compratore | Alla consegna al 1° vettore | |
| DAP | Reso al Luogo di Destinazione | Venditore | Compratore | Indirizzo Cliente (Pronto allo scarico) | |
| DPU | Reso al Luogo di Scarico | Venditore | Compratore | Indirizzo Cliente (Scaricato) | |
| DDP | Reso Sdoganato | Venditore | Venditore | Indirizzo Cliente |
Regole solo per Trasporto Marittimo
Usate principalmente per cargo sfuso e container. Non usare per spedizioni aeree.
| Incoterm | Nome Completo (ITA) | Chi paga il Trasporto? | Chi paga i Dazi? | Punto Passaggio Rischio | |
|---|---|---|---|---|---|
| FAS | Franco Lungo Bordo | Compratore | Compratore | Porto di Partenza (Banchina) | |
| FOB | Franco A Bordo | Compratore | Compratore | A bordo della nave | |
| CFR | Costo e Nolo | Venditore | Compratore | A bordo della nave | |
| CIF | Costo, Assicurazione e Nolo | Venditore | Compratore | A bordo della nave |
CIP vs. CIF Se spedisci elettronica di valore B2B, fai attenzione.
- CIF richiede al venditore solo la "Copertura Minima" assicurativa (Clausola C).
- CIP (aggiornato nel 2020) richiede la copertura "All Risk" (Clausola A).
Raccomandazione: Per proteggere le spedizioni aeree di valore, usa CIP.
Checklist "Chi Paga Cosa"
Usa questa tabella per verificare il tuo setup di spedizione attuale.
| Voce di Costo | EXW (Franco Fabbrica) | DAP (Reso a Destinazione) | DDP (Reso Sdoganato) | |
|---|---|---|---|---|
| Imballaggio | Venditore | Venditore | Venditore | |
| Carico al Magazzino | Compratore | Venditore | Venditore | |
| Dogana Export (Italia) | Compratore | Venditore | Venditore | |
| Trasporto Principale | Compratore | Venditore | Venditore | |
| Assicurazione | Compratore | Venditore (Opzionale) | Venditore (Opzionale) | |
| Dazi Import & IVA | Compratore | Compratore | Venditore | |
| Consegna Finale | Compratore | Venditore | Venditore |
Errori Comuni da Evitare
1. Usare FOB per Trasporto Aereo È un errore comune scrivere "FOB Malpensa" su una lettera di vettura aerea. FOB è strettamente per il mare. Se spedisci via aereo ma vuoi che il compratore paghi il volo, usa FCA (Franco Vettore).
2. Confondere DPU e DAP
- DAP: L'autista aspetta nel camion. Il cliente deve scaricare il pallet (o il pacco).
- DPU (Delivered at Place Unloaded): L'autista scarica la merce. Questo è raro nei corrieri espresso ma comune nel trasporto di macchinari pesanti.
3. Indirizzi Vaghi Non scrivere mai solo "DAP Londra". Sii preciso: "DAP 123 Oxford St, London, W1D 1LT, United Kingdom". Il punto di trasferimento del rischio è una coordinata specifica, non una città.
FAQ: Domande Frequenti
Ci sono nuovi "Incoterms 2026"?
No. La Camera di Commercio Internazionale (ICC) aggiorna gli Incoterms circa ogni 10 anni. Le regole attuali sono gli Incoterms® 2020, entrati in vigore il 1° gennaio 2020. Queste regole rimangono lo standard globale per il 2026.
Qual è il miglior Incoterm per il Dropshipping?
Per il dropshipping standard, si usa il DAP (il cliente paga i dazi all'arrivo). Tuttavia, per il dropshipping di fascia alta, si raccomanda il DDP per evitare che i clienti rifiutino i pacchi a causa di tasse impreviste.
Perché non dovrei usare EXW per vendere a privati (B2C)?
Usare EXW per il B2C è un suicidio logistico. Richiederebbe al tuo cliente (un privato cittadino) di ingaggiare un corriere per venire nel tuo magazzino in Italia, ritirare il pacco e gestire la dichiarazione doganale export. Nessun acquirente online ha le licenze per farlo. EXW è strettamente per il B2B.
Curiosa per natura, analitica per attitudine: Giulia Castagna è la voce dietro i contenuti di ShippyPro. Si occupa di content marketing con l’obiettivo di semplificare la logistica per chi ogni giorno spedisce nel mondo. Scrive di AI, automazione e trend spedizioni per ispirare decisioni data-driven.